Crisi del commercio di vicinato e Grande Distribuzione col segno meno

A Paderno Dugnano il Sindaco Alparone vuole autorizzare a breve l’ampliamento del Carrefour, presentandolo alla cittadinanza come un vantaggio per tutti.

Molti gli credono perché si accontentano delle apparenze e dei dati di superficie.

Se però si approfondisce la questione, si scopre una realtà a prima vista non evidente.

Vi invito a leggere con attenzione il caso della provincia di Ravenna.

Ecco il comunicato stampa di Confesercenti Ravenna (8 settembre 2017): Se il 20% dei negozi in meno in Provincia in 10 anni vi sembra poco… c’è chi pensa a nuove grandi strutture (e a Russi si aumentano i supermercati per una rotonda)

Qualcosa non va nel commercio, tanto nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO) quanto – a maggior ragione – negli esercizi di vicinato che sono sempre più strozzati dalle liberalizzazioni (h24, domenica compresa) e dalla concorrenza spietata degli ipermercati.

Consideriamo i dati.

Nel 2016 la GDO ha registrato una significativa flessione («l’anno scorso si è chiuso con un calo dello 0,6% in termini di consumi»), come riferiva nell’aprile scorso Il Sole 24 Ore: Centri commerciali, aperture per 300mila metri quadrati

L’Ufficio Studi della Coop ha appena pubblicato l’analisi della situazione italiana della GDO: Rapporto Coop 2017: crescono Discount (oltre il 17%), diminuiscono i negozi, cresce la qualità nel carrello della Spesa e scoppia l’E-Commerce. Ecco tutti i dati della GDO italiana

Scarica il Rapporto Coop 2017

In particolare (pensando all’ampliamento in progetto a Paderno):

Ii grafico più interessante di tutti, a nostro parere è quello che disegna la mappa della nuova Grande Distribuzione italiana.

Il primo luogo si certifica la netta riduzione della numerica dei Punti di Vendita in Italia. Diminuiscono i mq di vendita ed il numero di strutture. Solo i Superstore ed i Discount seguono una inversione di tendenza, crescendo sia nella numerica che nei mq di vendita. Secondo il Rapporto Coop la quota di mercato dei Discount nel 2016 (fonte: REF ricerche su dati ISTAT) è del 17,4, contro il 15,1% registrato nel 2014 ed il 9,5% registrato nel 2007. I Superstore hanno una quota di mercato del 14,7%, gli Iper oltre i 4500 sino a 7999 mq il 10%, gli Iper oltre gli 8.000 mq il 6,6% (contro un 9,9% nel 2007), il Libero Servizio il 10,2% (contro il 15,9% nel 2007), i supermercati da 400 a 799 mq il 21,1% (contro il 14,6% del 2007) ed i supermercati da 1500 a 2499 mq il 13% (contro un 11,2% nel 2007).

Altro dato interessantissimo è quello della produttività per mq: il Discount è passato da una produttività per mq da 4200 € nel 2007 a 5100€ nel 2016. Anche i Superstore sono cresciuti; i Supermercati hanno pressochè tenuto la controcifra, mentre il Libero Servizio è in leggera discesa ma soprattutto gli Ipermercati sono in caduta libera (da 7600€ del 2007 si è passati ad una media di 5400€).

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